Scuotitori brevettati con soluzioni tecnologiche innovative uniche

Le migliori prestazioni in termini di velocità, manovrabilità, maneggevolezza e affidabilità presenti sul mercato mondiale.

Gli scuotitori GD 1 e GD 2 sono realizzati con delle soluzioni tecnologiche innovative, e su tutti i modelli sono stati depositati brevetti e rivendicazioni industriali per la tutela del prodotto. Il progetto di questa famiglia di scuotitori si basa sulla modularità delle applicazioni: esclusivi sistemi di bracci e agganci consentono di montare con semplicità e rapidità gli scuotitori su tutti i tipi di macchine operatrici dai 30 cv in su (GD 1) e dai 50 ai 90 cv (GD 2), senza stravolgere con carichi eccessivi la sicurezza e la funzionalità delle macchine stesse.

Lo studio e lo sviluppo di tali prodotti sono basati su due elementi fondamentali:
1) Limitare i danni causati dagli scuotitori al tronco e alla corteccia dell’albero, attraverso innovazioni di sistema (forma della testata e del suo cuscino, aggancio monobraccio e sequenziale, etc.) che tutelano la salute della pianta — un problema sottovalutato da quasi tutti gli altri costruttori di macchine agricole.
2) Rendere omogenee e uniformi le vibrazioni, scaricandole su quasi tutta la superficie del tronco, elevando prestazioni ed efficienza della testata con soluzioni tecnologiche innovative (per esempio, la vicinanza del tronco al generatore di vibrazioni e la forma concava avvolgente).
La semplicità di costruzione e la robustezza sono gli elementi principali della progettazione della testata: basti pensare che ogni parte dello scuotitore è smontabile, che le masse sono fissate con dei bulloni e sono variabili sia nella forma che nel peso; inoltre, l’assenza di rinvii e cinghie rende la macchina priva di elementi di criticità.

Le caratteristiche e le rivendicazioni industriali di questi scuotitori sono:
a) La forma concava della testata consente al tronco di essere alloggiato nell’apposito invito, senza subire urti o incontrare spigoli vivi, nella fase di avvicinamento, anche imprecisa, macchina-tronco; ciò è consentito, oltre che dalla forma, anche dal bilanciamento dei pesi della testata, curato in modo da non scaricare sul tronco pesi superflui, anche durante l’utilizzo su prese inclinate.
Questa soluzione rende lo scuotitore particolarmente delicato nella fase di aggancio al tronco, limitando al massimo i danni da urto, le rotture dei rami e lo scortecciamento del tronco stesso.
La forma concava consente un abbraccio omogeneo del tronco su quasi tutta la sua superficie (grazie alla forma stessa, la superficie di appoggio è maggiore rispetto a quella adottata dai tradizionali scuotitori), e le vibrazioni della testata sono scaricate in modo ottimale su quasi tutta la circonferenza del tronco, aumentando di molto le prestazioni della macchina.
b) La chiusura monobraccio e sequenziale della testata, con forma particolarmente studiata per poter lavorare su tronchi di diversi diametri, consente maggiore velocità e facilità di lavoro.
Il braccio di chiusura, posto in posizione laterale e longitudinale alla testata, è provvisto di un’appendice che sequenzialmente si posiziona trasversalmente alla testata e provvede al bloccaggio del tronco, annullando la possibilità di scortecciamento dovuto a torsioni della pinza sull’albero in fase di chiusura.
c) Il sistema MARAS (monobraccio, autocentrante, antiscortecciamento), brevetto esclusivo De Masi, consente allo scuotitore di poter operare su tronchi o alberi dal piccolo al grande diametro, garantendo sempre una presa e una superficie di approccio al cuscino ottimali. La soluzione fa sì che il cuscino si collochi sempre nel posto giusto indipendentemente dal diametro del tronco.
Tale innovazione, unica nel suo genere, garantisce allo scuotitore la giusta presa del tronco evitando lo scortecciamento.
d) La forma del cuscino principale, appositamente brevettato, costruito con materiale gommoso, in monofusione, su nostri stampi, consente allo scuotitore una particolare morbidezza, creando quasi un corpo unico fra tronco e testata. L’innovazione sta quindi nella particolare forma e nell’angolo di appoggio e di contatto tra tronco e testata.
e) Il sistema MMOS (multifrequenza, multiportata, oil system a pressione costante), ove previsto, consente alla testata di scaricare sulla pianta le giuste vibrazioni, in funzione sia del diametro del tronco, che della durezza, dell’albero e della drupe.
Questa soluzione viene ottenuta tramite l’utilizzo di un apposito sistema idraulico che, a regime di giri costanti del motore termico, consente di poter variare i flussi di olio che arrivano alla testata, tramite joy-stick sul posto di guida, dosando, all’occorrenza, potenza e frequenza di scuotitura.
f) Sistema PFV (potenza e frequenza variabile), brevetto esclusivo De Masi per una “scuotitura personalizzata”
Sui modelli GD 1 e GD 2, oltre alle caratteristiche sopradette, è presente l’innovativo sistema PFV, basato su masse eccentriche (quelle che generano la vibrazione) a geometria variabile.
Questa innovativa soluzione fa sì che le vibrazioni vengano personalizzate in funzione delle necessità dell’albero da scuotere, sia per dimensioni che come varietà di frutto: in altri termini, è possibile variare più o meno l’ampiezza delle vibrazioni, passando da movimenti impercettibili ad ampi scossoni, senza mai causare il defogliamento dell’albero, ottenendo la caduta dei frutti anche di massa maggiore (per esempio arance). La geometria variabile consente di poter regolare la distanza dalle masse dal centro di rotazione, modificando l’assorbimento meccanico dello scuotitore in funzione sia del motore termico disponibile che della dimensione degli alberi: si può così ottenere la potenza sufficiente per scuotere, senza avere sprechi di potenza (né quindi consumi superflui).

Tutte queste innovazioni, figlie di una continua attività di ricerca & sviluppo, stanno adattando sempre di più le macchine e il loro utilizzo alle reali esigenze delle piante, senza puntare all’ottenimento di quel “risultato immediato” che negli anni distruggerebbe la salute della pianta. Ci troviamo dunque di fronte al primo scuotitore progettato e costruito intorno all’albero e per la sua salvaguardia.

Testata GD 1

Caratteristiche costruttive Testata GD 1

La struttura della macchina, costruita in acciai speciali, è molto resistente e leggera; il generatore di vibrazioni è alloggiato su supporti con cuscinetti di adeguate dimensioni. Tutte le lavorazioni meccaniche sono state eseguite con macchine ad altissima precisione. Il sistema brevettato di spostamento delle masse eccentriche è regolabile con apposite viti e sistemi di sicurezza. Lo scuotitore è stato progettato e costruito per essere smontato: difatti tutte le parti sono fissate da bulloni, e ispezionabili. Il motore idraulico è montato su apposito supporto fissato sulla parte superiore dello scuotitore. Le prestazioni di scuotitura sono proporzionali alla potenza termica disponibile, ma si hanno ottimi risultati con potenze termiche sui 30 cv anche su tronchi di 150mm di diametro. Il sistema di chiusura della pinza garantisce omogeneità ed efficienza di lavoro su tronchi dai 50 ai 300 mm.

Testata GD 2

Caratteristiche costruttive Testata GD 2

La struttura della macchina, costruita in acciai speciali, è molto resistente e leggera; il generatore di vibrazioni è alloggiato su supporti con cuscinetti di adeguate dimensioni. Tutte le lavorazioni meccaniche sono state eseguite con macchine ad altissima precisione. Il sistema brevettato di spostamento delle masse eccentriche è regolabile con apposite viti e sistemi di sicurezza. Lo scuotitore è stato progettato e costruito per essere smontato: difatti tutte le parti sono fissate da bulloni, e ispezionabili. Il motore idraulico è montato su apposito supporto fissato sulla parte superiore dello scuotitore. Le prestazioni di scuotitura sono proporzionali alla potenza termica disponibile, ma si hanno ottimi risultati con potenze termiche sui 55 cv. Il sistema di chiusura della pinza garantisce omogeneità ed efficienza di lavoro su tronchi dai 50 ai 350 mm.